Come sempre, i nostri eventi non sono fatti solo di stand, allestimenti e giornate infinite.
Sono esperienze fatte di condivisione, risate, imprevisti e piccoli momenti che finiscono per diventare i ricordi più belli.
Anche quest’anno Rimini Wellness ci ha regalato una collezione di aneddoti che meritano di essere raccontati.
Operazione Ventolin
Ore 22:00. La fiera è chiusa, ma ci manca un pezzo del palo necessario per la pedana dello show della festa del venerdì sera organizzata da The Pole.
Problema: come entrare? Nasce così una delle operazioni più improbabili della storia di Invertika.
Davanti alla sicurezza Giada con una boccetta in mano e una spiegazione assolutamente credibile afferma “devo rientrare, mi serve il Ventolin”
Scusa piuttosto credibile quando ritorna con in mano una boccetta! Peccato che non fosse Ventolin. Era carnitina. E niente, a distanza di giorni continuiamo a ridere pensando al momento in cui si è praticamente bevuta una boccetta di integratore davanti alla guardia, sostenendo con una serietà disarmante che fosse un farmaco per l’asma.
Il pezzo del palo, comunque, è stato recuperato e la festa è stata un successone quindi tutto è bene quel che finisce bene.
E questo è ciò che conta.
Due carrelli al prezzo di uno
Chi conosce Fabrizia sa che una delle sue qualità più sottovalutate è la sua nonchalance quando si tratta di cose strane o poco prevedibili.
Al ritiro dei carrelli lascia 100 euro di caparra per averne uno.
Poi guarda il responsabile e chiede: “Posso prenderne due?” Lui la squadra dall’alto in basso e risponde con aria di sfida: “Sì… e come li porti?”
Silenzio.
Poi la risposta, in tutta la sua serenità: “Guarda, per noi questa è una passeggiata di salute. Fidati.”
Risultato? Due carrelli. Caparra per uno. E nessuna ulteriore domanda.
Giada e le riunioni notturne
Ogni anno c’è un momento in cui volenti o nolenti veniamo messe di fronte al fatto che Giada quando mangia pesante o è sotto stress parla nel sonno.
Anche quest’anno è successo nel cuore della notte.
Ad un certo punto si mette seduta nel letto e inizia un discorso molto serio e articolato dicendo: “Ok lo faccio. Ma se non mi spiegate bene cosa devo fare io non vi posso aiutare.”
Tono deciso. Argomentazioni convincenti. Coinvolgimento emotivo totale. Peccato che stesse dormendo.
Noi ci svegliamo per capire con chi stesse parlando all’improvviso nel cuore della notte, ma lei no. Dormiva beata.
La mattina dopo, ovviamente, non ricordava assolutamente nulla.
Silvia e il magazzino: il sequel che aspettavamo
Dopo anni di magazzini traballanti, strutture precarie e traslochi vissuti come missioni militari, quest’anno è arrivata la svolta. Il nuovo magazzino di Silvia.
Ha le ruote.
Si trascina.
Non si rompe.
Non si smonta all’improvviso.
Non rischia di collassare o distruggersi ad ogni curva.
Praticamente il corrispettivo logistico di una spa.
Fascette: una storia d’amore
Chi ci conosce sa che le fascette sono le vere eroine di ogni evento.
Anche quest’anno non ci hanno abbandonate.
Il nostro camerino aveva deciso di mettere alla prova la nostra creatività e la sua stabilità era, diciamo, discutibile.
Ma con un ingegnoso sistema degno dei migliori ingegneri improvvisati, e con l’aiuto delle immancabili fascette, siamo riuscite anche questa volta a rimettere tutto in sicurezza.
Non sappiamo quante volte ci abbiano salvato nella storia di Invertika. Sappiamo solo che senza di loro saremmo perse! Grazie fascette!
Carlotta e il presunto odio per il mare
Tutto nasce da una frase apparentemente innocua. Carlotta dichiara di non amare particolarmente il caldo.
Da quel momento il nostro cervello collettivo fa un salto logico inspiegabile: Carlotta odia il mare.
Una conclusione completamente inventata.
Da lì in poi è diventata una missione.
“Carli guarda che tramonto meraviglioso sul mare.”
“Carli senti che bella l’aria di mare.”
“Carli che fortuna svegliarsi e vedere il mare.”
“Carli però il mare ha il suo fascino eh?”
E così via. Per giorni.
La parte migliore? In realtà a Carlotta il mare piace.
E ha continuato ad assecondarci osservandoci con un misto di perplessità e rassegnazione.
I misteriosi QR Code
Anche gli ingressi nel parcheggio della fiera meritano una menzione speciale.
Per giorni abbiamo tentato di entrare mostrando dei QR Code da allestitori che (..inspiegabilmente..) non hanno mai funzionato.
Mai. Nemmeno una volta. Eppure, ogni singolo giorno, siamo passate lo stesso.
Diciamo che presentarsi sempre con il sorriso, una buona dose di convinzione e l’aria di chi appartiene ormai al posto può avere i suoi vantaggi.
Morale
Rimini Wellness per noi è sempre molto più di una fiera.
È fatta di show, amici, lavoro di squadra e momenti che nessuno pianifica ma che finiscono per diventare le storie che raccontiamo per tutto l’anno.
Tra il Ventolin che non era Ventolin, i carrelli ottenuti contro ogni previsione, i discorsi notturni di Giada, il nuovo magazzino di Silvia, le fascette che salvano il mondo e le teorie fantasiose sul rapporto di Carlotta con il mare, anche questa edizione entra ufficialmente nella collezione delle nostre avventure preferite.
Un grazie speciale a The Pole per aver creato ancora una volta questo bellissimo spazio di incontro, condivisione e passione, e per permetterci di farne parte anno dopo anno.
E sinceramente?
Non l’avremmo voluta in nessun altro modo. 💜✨
Dai un'occhiata al reel pubblicato per rivivere i momenti più belli 🎥
Qui puoi trovare tutte le foto e non dimenticare di taggarci su @invertikaofficial !
*Per non perderti nulla, seguici su Instagram : novità, backstage e tanta energia!
Il Team Invertika!

